NewEntry.eu - La lingua, la testa, la pancia (3^ parte)
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La lingua, la testa, la pancia (3^ parte)

Dodicesima margheritina.
Se costruite la storia di tutte le persone che nella nostra società commettono reati, sono persone che da bambini hanno accumulato molta rabbia ed a un certo punto è esplosa. Infatti voi vi stupite quando ci sono le interviste ai vicini di casa che dicono: “chi l’avrebbe detto, era così buono”. Appunto era troppo buono, cioè ne aveva accumulate troppe. Questo vale anche per la coppia, meglio un litigio in più che tenere dentro le cose. Una bambina perde la mamma all’età di otto anni, siccome è una cosa molto grave la bambina non può farsene una ragione, anche perché i bambini non ragionano di testa ma provano di pancia e si chiedono cosa ho fatto di male se la mia mamma è morta. Siccome non c’è nessuno che aiuta questa bambina a tirare fuori quello che sta provando, cresce e all’età di vent’anni ha disturbi di questo genere: non riesce a guidare la macchina da sola se non ha accanto qualcuno, comincia a sudare, le viene l’ansia e deve tornare indietro. Sono le famose crisi di panico. Si sposa e non riesce a fare l’amore con suo marito. Con la testa questa ragazza ragiona, ha vent’anni e pensa: ma perché non devo andare in macchina da sola? Ma perché non devo fare l’amore con mio marito? Gli voglio bene, l’ho sposato. Questa è la testa. La pancia abbiamo detto che si è bloccata a otto anni di età. La pancia di otto anni manda a dire: guarda che una bambina di otto anni non fa queste cose. Una bambina di otto anni non va a letto con un uomo, una bambina di otto anni non va in macchina da sola. Allora questo marito a letto ha una donna di vent’anni con la testa, ma come pancia a livello affettivo, emotivo ha a letto una bambina di otto anni. Evidentemente non farebbe l’amore, anche lui ha la pancia di otto anni se no non si sarebbero sposati. Allora cosa bisognerebbe fare? Tornare indietro, vedere dove si è fermato il tutto, in questo caso è facile, la morte della mamma e aiutare questa pancia a crescere. Il percorso è lungo, deve fare ancora i nove e i dieci e andare a vent’anni, ma fare crescere le pance è una fatica che richiede anche degli anni. E comunque è un impegno che abbiamo per tutta la vita. Quando mai noi arriviamo alla saggezza? Questo caso mi aiuta a spiegarvi tre disturbi sessuali in un momento della nostra società:
1.Coppie giovani che non consumano il matrimonio, lui ha paura di penetrare e lei di essere penetrata. Si sono proprio incontrate. A volte risolvono il problema lasciando anche dei figli. A volte arrivano a chiedere la dichiarazione di nullità del matrimonio, e non l’annullamento. Non si annulla una cosa che c’è. Si dichiara la nullità perché non c’è mai stata.
2. Coppie giovani che fanno l’amore per un po’ poi cominciano a diminuire la frequenza, poi non fanno più niente. Arrivano in consultorio e mi dicono, noi stiamo molto bene insieme, una sintonia perfetta però a letto non facciamo più niente, Cosa c’è che non va? O non sono innamorati.  Andiamo a letto con facilità e saltiamo tutte le tappe per costruire un buon rapporto sessuale. Andiamo a letto e facciamo del sesso, ginnastica, piacevole ma è sempre ginnastica è. Fare l’amore è un’altra cosa. Fare l’amore significa costruire una buona comunicazione a tutti i livelli della nostra personalità. Far l’amore significa comunicare e non chiacchierare.  Sono sei livelli di comunicazione. Una buona comunicazione a livello fisico ma non basta, quando le coppie si separano, e chiedo come andavate a letto, “bene, l’unica cosa che funzionava”. Allora non basta la bella ginnastica piacevole per andare bene un po’. Una buona comunicazione a livello emotivo è dire all’altro tutto quello che proviamo. Quando tu ti comporti così io sento queste cose. Oggi  è successo questo e mi sono sentito  così. Rifai quel gesto più lentamente su di me che voglio ascoltarmi bene, poi ti dico che cosa ho provato.
Questa è l’intimità. L’intimità non è andare a letto con un uomo, possiamo andare a letto per cinquant’anni e non entrare mai nell’intimità. L’intimità è questo denudarsi, farsi conoscere profondamente dall’altro. Una buona comunicazione a livello affettivo. Stiamo crescendo nel nostro modo di volerci bene? Facciamo l’amore in maniera più completa, più matura rispetto ad un’anno fa? La dimensione spirituale è importantissima. Dimensione fisica-psichica-spirituale. Oggi andiamo dal dottore per farci curare il corpo, lo psicologo per farci curare la psiche, ma lo spirito? Camminiamo tutti zoppi perché non nutriamo la vita spirituale. Che significato hai dato alla tua vita? Che significato vogliamo dare al nostro matrimonio? Che rapporto hai con Dio? Sesto livello dell’immaginario delle fantasie anche erotico. Costruire una buona comunicazione a tutti questi livelli non è facile, non si improvvisa, ci vuole pazienza. L’intimità è una cosa  che si raggiunge dopo molti anni. E allora va bene finché va tutto bene, poi basta un litigio più grosso sempre con la nascita di un figlio che sconvolge la pace. Ecco perché i problemi escono dopo la nascita di un figlio, perché lì la pancia non cresciuta va in tilt perché deve mettersi l’ultimo vestito per i genitori. E allora la pancia pesta i piedi e dice: “io adesso non mi muovo di qui finché non mi fai rifare tutte le tappe che abbiamo saltato. Sul prossimo numero vi parlerò del terzo disturbo.
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Tratto dal Libro di Belotti
con commento di Gianluca Boffetti Belotti

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