NewEntry.eu - Il Trenino del Bernina: Un viaggio incantevole da Tirano a St.Moritz (3^ e ultima parte)
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Il Trenino del Bernina: Un viaggio incantevole da Tirano a St.Moritz (3^ e ultima parte)

POSCHIAVO
Dopo circa un’ora dall’inizio del viaggio si arriva al capoluogo  della vallata omonima, il tipico borgo svizzero di  Poschiavo. Questa è la stazione dove, di rietro da  St.Moritz in alcuni sporadici orari, dovrete scendere per prendere uno dei tipici autobus gialli che vi condurranno, con servizio sostitutivo al treno, fino a Tirano. Poschiavo si presta però anche ad una visita.
CADERA/CAVAGLIA
Lasciato alle spalle  Poschiavo, il lungo serpentone rosso s’inerpica sul versante della montagna e inizia il suo viaggio tra ponti e gallerie. Per il turista più attento sarà curioso prendere parte attiva all’ ”andamento a chiocciola” che il trenino intraprende: macchina fotografica in mano bisogna essere pronti a saltellare da un lato all’altro del vagone tra una galleria e l’altra. Al buio dei tunnel il treno compie un giro di 180° e, senza accorgersene, all’ uscita ecco che il panorama che prima ci abbracciava sulla destra ora è alla nostra sinistra.  Via via si incontrano piccole e  folkroristiche stazioni, Cadera, Stablini, lungo l’antico sentiero del vino, dove nel passato carovane di cavalli e buoi si davano il cambio per trasportare nelle some l’oro di un tempo: il vino eroico di Valtellina, da vendere oltre confine o donare a personaggi illustri.
Consigliata la visita (di almeno 1 ora) al  “Giardino dei Ghiacciai”  con le sue “Marmitte dei Giganti”. Si tratta di un bel sentiero percorribile e visitabile  da maggio ad ottobre che permette di vedere della grosse buche nel terreno,  profonde sino a 14 m di origine  postglagiale.  È un percorso assolutamente sicuro che vi consente anche  di raggiungere delle terrazze panoramiche sulla  Valposchiavo davvero incantevoli. D’inverno è il luogo ideale per delle ciaspolate.
ALP GRUEM
Una sosta è indicata per gli amanti dell’escursionismo o delle fotografie, è imprescindibile ora uno scatto al ghiacciaio.
OSPIZIO BERNINA
Da Alp Gruem il viaggio continua la sua arrampicata fino al punto più alto della linea del Bernina, 2253 mslm,  l’Ospizio Bernina. Superata la diga di Scala ecco  davanti ai finestrini apparire il  famoso Lago Bianco,  una diga ad alta quota che riposa ai  piedi del ghiacciaio Piz Cambrena da cui riceve acqua pura e chiara che gli dona un colore unico, da contrapporre al  Lago Nero di origine naturale da qui poco distante. Tra i due laghi la stazione Ospizio Bernina, leggermente più  bassa del Passo stradale (2330m), ci ricorda attraverso alcune fotografie d’epoca, la storia degli albori di questa linea. Anche presso tale fermata è possibile unire una sosta fotografica ad una pausa culinaria presso il ristorante dell’omonimo rifugio.
BERNINA LAGALB
Aldilà dell’Ospizio Bernina, superato il Lago Bianco, oltrepassato il cartello giallo che segnala lo spartiacque e salutato il Lago Nero, il nostro treno giunge con una fermata a richiesta alla  sosta di  Bernina  Lagalb.
Stazione sciistica e ferroviaria al tempo stesso è ideale per gli  amanti dello sci d’inverno che, caricati gli “amici” inseparabili sul treno possono giungere direttamente e comodamente alla funivia dalla stazione. Tour in treno e sciata incantata:un connubio unico che vi  suggeriamo vivamente!

BERNINA DIAVOLEZZA
Chi scende al “Diavolezza “ non è solo un amante dello sci e dello snowboard, ma anche un curioso scopritore delle  passeggiate da trekking più belle. La funivia che fa da sfondo alla fermata è aperta tutto l’anno. D‘inverno per gli sciatori, d’estate per gli amanti dal trekking...e per i più pigri nessun problema!
Dopo la piacevole risalita di circa 800 mt di dislivello con la funivia ci si gode un panorama mozzafiato sulla catena del Bernina o magari dalla vasca idromassaggio esterna posta a circa 3000  mt di altezza: la più alta d’Europa.
MORTERATSCH
Dopo alcuni minuti di tragitto ecco che il treno inizia una lieve discesa, a questo punto preparate la macchina fotografica e guardate sul lato sinistro, dopo la curva non a caso chiamata di “Montebello”, apparirà davanti a voi il panorama della catena del  Piz Bernina con la lingua del ghiacciaio ben visibile, vostra prossima sosta!
PONTRESINA
La fama turistica di Pontresina , a pochi minuti di treno dalla blasonata  St.Moritz, si deve a Clara Chris, giovane ed intraprendente imprenditrice che iniziò quasi per gioco ad affittare le stanze in esubero della propria dimora...Si legge sui libri che in realtà lo scopo non fosse tanto lavorativo quanto invece dettato dal  desiderio di accasarsi e trovar marito. In realtà ebbe fortuna e lanciò il turismo ai piedi dei famosi ghiacciai, meta degli alpinisti provenienti da tutta Europa.

Tutt’oggi Pontresina ospita alpinisti ed una scuola apposita per imparare a  scalare le vette dei grandi monti che le fanno da cornice. Per una successiva escursione  Pontresina è la giusta stazione di partenza: il  famoso trenino rosso riparte da qua per raggiungere  Coira lungo la Via  Albula che con la linea del Bernina vanta l’ingresso nel patrimonio mondiale UNESCO dal 2008! Dopo essere ripartiti da  Pontresina vi attendono gli ultimi minuti di viaggio, transiterete  ai piedi del monte  Schaffberg, diventato famoso per il sentiero che conduce in alta quota alla “Capanna Segantini”, luogo in cui il noto pittore divisionista italiano, Giovanni Segantini, morì nel 1899.
ST.MORITZ
Città dal “clima champagne” St. Moritz accoglie i visitatori con il sole e il vento frizzante proveniente da  Maloja. Si dice ci siano all’anno  ben 322 giorni di sole che, per questo, è diventato il logo ufficiale del  comprensorio turistico “ Engadin / St. Moritz” che registra il più alto numero di alberghi di lusso dell’intera Svizzera. Arrivati in stazione due opzioni interessanti si affacciano ai turisti: la visita di  St.Moritz Dorf , il  centro per chi ama cultura e shopping, o la passeggiata a St.Moritz Bad
lungo il lago omonimo per chi  preferisce un tuffo nella natura.
ST.MORITZ DORF – AL CENTRO
Scesi alla stazione, dal piazzale potete incamminarvi verso il parcheggio coperto Serletta da cui tre comode scale mobili vi conducono al centro della cittadina. Potete munirvi della piantina del paese e di informazioni all’ufficio turistico collocato di fianco alla biglietteria. Giunti in centro scoprirete che il paese è molto piccolo e si gira in circa un’oretta. Ecco cosa potrete vedere:
• Palace Hotel: uno dei più famosi hotel di lusso
• Museo Berry: dipinti dell’artista Peter Robert Berry
• Via Serlas , la via dello shopping chiusa al traffico
• Pasticceria Hanselmann
• piazza del Comune con il busto di bronzo di Johannes  Badrutt, pioniere del turismo invernale alpino
• chiesa Futura, curiosa costruzione di fama mondiale dell’architetto Lord Norman
• chesa Veglia , tradizionale e antica casa engadinese che risale  al 1658
• Fontana  St.Maurizio , patrono della località

• chiesa Evangelica:da  visitare per scoprire le diversità con le chiese cattoliche a cui siamo abituati
• torre pendente e scultura del Corridore di  skeleton
• museo di Giovanni Segantini,  a 15 minuti a piedi dal centro
ST.MORITZ DORF – LA ZONA DEL LAGO
Scesi alla stazione, dal sottopassaggio andate in direzione  del lago,  da qui ha inizio un bellissimo sentiero ciclo  pedonale che costeggia il lago, se percorrete l’intero anello ipotizzate un’ora
emmezza circa di cammino. Il lago d’inverno si presta come scenario per competizioni di polo, dell’evento storico del White turf, di spettacoli Art on Ice e cricket on  ice, infatti la superficie ghiaccia completamente. In estate è meta di velisti, vogatori o pescatori.
Consigliamo di passeggiare almeno fino alla  chiesa di San Carlo o di raggiungere la terrazza  panoramica da cui fare le vostre foto.
Prima di ripartire non si può però dimenticare un assaggio del famoso cioccolato svizzero o della torta engadinese con ripieno di noci acquistabili in centro! A pancia piena si può ora affrontare il viaggio di rientro...L’Italia vi aspetta.

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