NewEntry.eu - ANDREA MONTEMURRO RACCONTA IL MIRACOLO ISLANDA E LO SPORT COME ANTIDOTO ALLE DEVIANZE GIOVANILI

ANDREA MONTEMURRO RACCONTA IL MIRACOLO ISLANDA E LO SPORT COME ANTIDOTO ALLE DEVIANZE GIOVANILI

Un miracolo sportivo come esempio da seguire. Un vero miracolo fatto di lavoro e di programmazione, dove lo sport è al centro come antidoto a qualsiasi forma di devianza giovanile.
Il focus si concentra sulla storia recente di un Paese che, con una popolazione di appena 340.000 abitanti, ha scritto pagine di storia nello sport inimmaginabili fino a poco tempo fa.
Il “Miracolo Islanda – Lo sport come antidoto alle devianze giovanili” è il nuovo libro di Andrea Montemurro edito da SportItalia Edizioni e disponibile in tutte le librerie.
Non solo un testo sportivo ma anche un manuale sociologico che racconta l'evoluzione vissuta negli ultimi decenni nella "Terra di Ghiaccio" (da cui il nome, in inglese, Ice-land).
Una terra dal clima estremo ma dal sottosuolo rovente con ben 130 vulcani attivi nei 100.000 metri quadrati di estensione del territorio. Con un excursus storico dettagliato, l'autore parte dalle origini dell'Islanda fatte risalire a 20-25 milioni di anni fa e al racconto della mitologica "Thule" come prima descrizione dell'isola da parte del navigatore greco Pitea. Da lì inizia il viaggio appassionante, un libro di profonda analisi e riflessione che spiega perfettamente come il miracolo islandese sia frutto di programmazione, scelte mirate, orientate da una politica di valorizzazione e sviluppo della vita di un intero popolo. Molti di coloro che gridarono al miracolo divino di fronte alla qualificazione della nazionale di calcio ai Quarti di Finale degli Europei del 2016 e alla fase finale del mondiale del 2018, leggendo questo libro capiranno che si è trattato di un miracolo molto terreno, fatto di scelte indovinate e indirizzi politici che hanno dato impulso a tutto il movimento sportivo, non solo calcistico, facendo dello sport un validissimo antidoto per le devianze giovanili.

“Dietro la formula vincente del modello islandese - scrive l'onorevole Giorgia Meloni in una delle due prefazioni del libro - c'è la capacità di aver creato un sentimento di vera appartenenza alla comunità nazionale. Gli investimenti dello Stato, la programmazione sportiva e la voglia di combattere le devianze giovanili sono lo specchio di un amore infinito per la propria terra”.

"Il Paese Islanda si è fatto trainare dallo sport attribuendogli centralità e adottando una cultura fondata sui suoi valori. Ne ha scoperto i benefici, lasciandosene ammantare. Un esempio di successo che è l'essenza del nostro movimento, non solo sinonimo di confronto agonistico, ma terreno fertile di crescita, di benessere e di ideali. Uno strumento di rara efficacia contro ogni degenerazione sociale" - scrive il presidente del Coni Giovanni Malagò introducendo l'opera -.

Nel libro di Andrea Montemurro, il "miracolo" viene sapientemente descritto e affrontato da diversi punti di vista. Un libro di profonda analisi, destinato ad un pubblico curioso e attento che voglia comprendere come alcuni atteggiamenti politici possano ripercuotersi positivamente sulla vita di un popolo.
Note sull'autore
Andrea Montemurro, sociologo e docente in fundraising, giornalista, è riconosciuto come uno dei principali manager nel campo dello sport business e del fundraising, è stato presidente della Divisone Calcio a 5, ed è consigliere della Federazione Italiana Giuoco Calcio e membro del commitee Uefa.
E' stato presidente della Lazio Calcio a 5 e della Roma Volley, e per il suo operato innovativo nel mondo dello sport ha ricevuto premi prestigiosi ed importanti quali: Premio Nazionale "Gaetano Scirea", Premio "Città di Roma", Premio televisivo "Sportitalia Awards" e il premio internazionale "Beppe Viola". E' inoltre compositore di musica classica e musica da film.
Redazione

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