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QUEL PETROLIO TANTO AMBITO

Caro New Entry, nel vostro numero di luglio, ho visto che un lettore di Bergamo ha risposto ad una mia lettera, a causa di un malinteso ingenerato dal fatto che avete omesso di specificare la data della lettera. La lettera è stata mandata ai giornali il 18 aprile del 2003, più di dieci anni fa. Quindi, se volete permettermi di chiarire il malinteso vorrei ricordare al Sign. Ventura, che le due guerre a cui mi riferisco, sono quelle dell’Afghanistan e delll’Iraq. Si tratta di due guerre che hanno prodotto due milioni di morti, e che qualcuno si ostina ancora a chiamare missioni di pace. Il risultato è stato quello di consegnare l’Iraq in mano agli integralisti, che hanno bruciato le chiede e fatto scappare due milioni di cristiani. In compenso gli Americani si sono pappati il petrolio iracheno e non avendo trovato le armi di distruzione di massa, le hanno usate loro su Fallugia, con dentro trentamila persone. Quindi, la lettera è stata scritta più di dieci anni fa, a condanna dei prepotenti di turno, che sono stati poi premiati dal popolo americano con la rielezione del presidente uscente. Esiste quindi una responsabilità morale di popolo, quando questi avvalla con il voto certe operazioni criminali. Ma non è finita qui, la cosa si è ripetuta di recente con la Libia e il motivo è sempre quello della rapina del petrolio. Una nazione ricca e moderna è stata distrutta con l’avvallo dei cittadini italiani, che hanno rivotato per quei partiti complici di tale operazione. Lo so che la storia è piena di questi abusi ma questo non può giustificare gli abusi di oggi, che a mio parere vanno criticati e condannati nel momento che si verificano. 

E’ vero che gli Americani hanno abolito la schiavitù ma praticano tuttora l’imperialismo tramite governi fantoccio, fomentando guerre e rivoluzioni e comandando il mondo a bacchetta. 

Quando si conquista un territorio, bisogna concedere pari diritti e cittadinanza, e non depredare cinicamente il paese! Le ricordo Sign. Ventura che la seconda guerra mondiale ha fatto più di cinquanta milioni di morti e non ventitre, la gran parte dei quali negli ultimi due anni con la guerra totale. Se gli Americani si fossero limitati a difendere l’Inghilterra e aiutare la Russia, accettando il trattato di pace che la Germania aveva proposto, si sarebbero risparmiati quaranta milioni di morti e non vi sarebbe stata la strage degli Ebrei. Senza la conquista americana saremmo stati europei e non una colonia economica e culturale quale siamo diventati. Che poi Lei, Sign. Ventura, difenda uno stato come Israele, che ha mandato via dalla propria terra milioni di Palestinesi e chiuso altri milioni in campi di concentramento lo ritengo addirittura immorale. Per ogni ebreo ucciso dai palestinesi, vi sono mille palestinesi uccisi dagli Ebrei e si tratta di palestinesi che erano a casa loro. 

I massacri di ieri dovrebbero servire da monito al fine di evitare quelli di oggi ma purtroppo, come dice Lei giustamente, gli uomini sono fallibili, soprattutto quando sono supportati da cittadini che godono i frutti della rapina e pensano di avere le mani pulite. Per questo noi, che siamo semplici cittadini, non possiamo esimerci dal premiare chi si comporta bene e negare il nostro voro a chi si comporta male e questo per non diventare complici dell’ingiustizia.

Angelo Facchi.

 

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