NewEntry.eu - Quella carezza della sera...
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Quella carezza della sera...

Quando tornava mio padre sentivo le voci
Dimenticavo i miei giochi e correvo li’
Mi nascondevo nell’ombra del grande giardino
E lo sfidavo a cercarmi: io sono qui
Poi mi mi mettevano a letto finita la cena
Lei mi spegneva la luce ed andava via
Io rimanevo da solo ed avevo paura
Ma non chiedevo a nessuno: rimani un po’.
Non so più il sapore che ha
Quella speranza che sentivo nascere in me
Non so più se mi manca di più
Quella carezza della sera
O quella voglia di avventura
Voglia di andare via di là.
Quelle giornate d’autunno sembravano eterne
Quando chiedevo a mia madre dov’eri tu
Io non capivo cos’era quell’ombra negli occhi
E cominciavo a pensare: mi manchi tu.

Ogni frase un’emozione, ogni parola un sospiro, ogni immaginazione, un soffio al cuore...
Ed ogni sera cerco di trasmettere l’emozione ai miei bimbi con quella carezza sul viso mentre la loro mente vaga tra stelle lucenti e viaggi interminabili. Li osservo in penombra mentre i loro occhi riposano dopo una giornata ricca di impegni e divertimento.
Ma l’emozione più grande l’ho provata una sera mentre rimboccavo le coperte a Mattia. Ilaria, la sorella più grande di 7 anni, senza dire nulla, si è avvicinata al viso di Mattia accarezzandolo dolcemente sulla guancia dandogli infine il bacio della buona notte.
Un gesto che non ti aspetti e che ti lascia senza parole... un insegnamento puro, candido, limpido da parte di una piccola creatura a dispetto di noi adulti, forse non più capaci di piccoli gesti d’amore.  Sicuramente da genitore non posso che essere felice di tutto questo, ma crescendo, riuscirà a mantenere questo suo modo di fare?  Io stesso, credo di aver sempre avuto un animo gentile ed educato ma la vita mi ha anche insegnato che per molte persone questo modo di essere significa essere deboli, quindi facili bersagli da denigrare, umiliare e approfittare. E questo non posso permetterlo su me stesso ne tantomeno sui miei figli. Nella realtà in cui viviamo sono certo che essere buoni ed educati paga sempre, l’importante è non essere calpestati da persone infime senza cervello ma soprattutto senza cuore.
Quindi cara Ilaria e Mattia, cercate di rimanere puri di cuore ma allo stesso tempo determinati di fronte alle avversità della vita.
Non tutte le persone vivono per il vostro sorriso, proprio per questo cercherò di indicarvi la strada migliore per la vostra felicità!
Gianluca Boffetti

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