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Nessuno nasce da sè ma da altri, allo stesso modo nessuno è chiamato a vivere per sè ma per gli altri

Quando un bambino nasce intuisce subito se è amato o meno dai suoi genitori. Anzi la scienza ci dice che questo sentimento lo percepisce già nel grembo della mamma. Questo amore incondizionato è gratuito, accolto prima che lui meriti qualcosa e credo che questo sia l’essenza del valore umano. L’AMORE GRATUITO.
Se invece il bambino che nasce non è amato ma semplicemente sopportato e tollerato, piano piano crescerà con l’idea che dovrà conquistarsi lo spazio, l’amore dei genitori di cui non può fare a meno rimanendo insicuro ad ogni sua decisione. Quindi per i genitori il primo regalo che possono (devono) fare, è di accoglierlo con un amore gratuito, fargli capire che lui è uno straordinario regalo. Qualunque sia, bello o brutto, uomo o donna...
Niente è inutile, nessuna esistenza è insignificante, nessun ruolo è secondario, giacché ogni cosa è chiamata ad essere dono per tutte le altre cose che esistono. L’essere dono si comprende facilmente quando ci si innamora, poiché l’amore fa sentire l’altra persona così importante, da vivere per lei. Quando uno ama capisce che l’amore può essere solamente gratuito e disinteressato, perché vuole il bene dell’altro a tal punto da volerne l’esistenza e la realizzazione. L’amore gratuito genera pensieri, azioni, desideri, progetti… con una creatività prorompente il cui fine è la felicità della persona amata. Non fa del bene per sentirsi più buono, non fa grandi cose per riceverne ammirazione, non ama per potersi sentire realizzato. Questo modo di comportarsi manifesta solamente il culto di se stesso, mentre l’amore gratuito non ha mai di mira la propria soddisfazione. L’amore gratuito rivela cosa c’è dietro il mistero dell’origine di tutte le cose. Per poterlo capire occorre viverlo fino in fondo, sintonizzando i propri pensieri, desideri, istinti, azioni, con la legge della gratuità. Occorre che lo spirito della gratuità diventi l’unico animatore della nostra vita, per poter fare l’esperienza di essere e di vivere secondo la Natura delle cose, per poter capire che amore e gratuità sono due facce della stessa realtà: la Vita. E solo la famiglia, il nucleo della nostra esistenza, che può salvare questo mondo arido di sentimenti dove addirittura le violenze più atroci avvengono tra le mura domestiche. Amare in modo gratuito dovrebbe essere la cosa più naturale di questo mondo ed invece ci affanniamo nel voler comprare la gioia con l’oro, a voler diventare i primi del mondo per poi far luccicare i nostri brillanti sul volto di chi muore di fame dimenticando che il volersi bene è il tesoro più immenso che ci è stato donato fin dalla nascita.  
Gianluca Boffetti

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