NewEntry.eu - Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso”. Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
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Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso”. Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

DAL BARBIERE
Dal barbiere. Un signore guardando il conto del barbiere: “Come? 10 sterline per un taglio di capelli? Ma se sono quasi calvo”. E il barbiere: “Una sterlina è per il taglio, le altre nove per le ricerche.
CONFIDENZE
Fra comari. Una donna piangendo si rivolge all’amica: - Comare mia, mio marito è gravemente ammalato! - Allora devi chiamare subito il medico. - Non serve perché sta per morire. - Ma che dici, comare mia, fa le corna! - Ah! Se fosse per questo non avrebbe neanche un raffreddore!
OFFRIRE UNA BIRRA
Due amici: Uno fa all’altro: “Ciao Mario vuoi una birra?” Mario: “no sono astemio!” Amico: “Ah scusa, Ciao Astemio vuoi una birra?”
LETTERA ALLA MIA ADORATA
Lettera d’amore: “Mia adorata, ti amo più di quanto le parole possano dire. Per te scalerei le vette più alte del mondo, attraverserei i deserti più desolati e le lande più fredde del Polo Nord. Ti amo” P.s.: Ci vediamo domenica, se non piove.
UN PARTO STRANO
Una donna ha appena partorito e il medico le dice: “Suo figlio sta bene, signora, ma le devo dire una cosa: è ermafrodito.” “E cioè?” Chiede la madre, allarmata. “Cioè possiede tutte le caratteristiche del maschio e quelle della femmina.” “Vorrebbe dire che ha il pene e anche il cervello?”
IL DIRETTORE DISTRATTO
Il Direttore dell’Istituto di Anatomia Patologica dell’Università, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l’auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: “Ha saputo, signor Direttore, che è morto Gambardella?” Il Direttore facendo finta di sapere chi è costui risponde “Si, si, certo...”. Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: “Ha saputo, signor Direttore, stanotte è morto Gambardella”. Il Direttore incomincia a chiedersi chi è mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia. E così via per tutto il giorno altre 9-10 persone. Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell’obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune è un pene di dimensioni notevolmente ampie. Decide di farne l’autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l’ora di andare a casa. Così decide di portarsi a casa un po’ di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale.
Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l’organo sul tavolo d’ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: “Mio Dio! È morto Gambardella!”
IL GALLO GELOSO
Un contadino vuol fare uno scherzo ad una delle sue galline e le sottrae di nascosto un uovo per dipingerlo di tutti i colori. Poi lo rimette in mezzo alle altre uova e si mette a spiare le reazioni della chioccia. Questa però resta del tutto indifferente. Deluso, il contadino sta per tornarsene ai suoi lavori, quando vede dall’altra parte dell’aia un gran putiferio: è il gallo che riempie di botte il pavone!
IL LADRO DI GALLINE
Un contadino si accorge che di notte viene derubato delle galline per cui decide di chiudere il recinto dei polli con un lucchetto. Il giorno dopo va a controllare e vede che il lucchetto è stato scassinato. Allora mette 2 lucchetti, ma il giorno dopo i 2 lucchetti sono saltati. Grande decisione: si apposta vicino al cancello nascosto nella paglia. Verso le tre di notte sente dei passi furtivi, poi qualcuno che armeggia con i lucchetti.
Allora allunga un braccio e tenta di afferrare il ladro e lo prende per i coglioni e stringe. Il ladro si agita. “Dimmi chi sei o stringo di più! “ urla il contadino. Il ladro... niente. Stringe le palle a due mani. Una forza incredibile... “Dimmelo! Bastardo! Dimmi chi sei! “. Niente. “Dimmi chi sei! “.
E il ladro, con voce flebile: “Ugo... il Muto... “

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