NewEntry.eu - Ultimo giorno di scuola

Ultimo giorno di scuola

Ieri mattina ero sulla navetta per andare al lavoro. Il traffico era ancora relativamente tranquillo e guardavo scorrere la città dal finestrino: le vetrine dell’Esselunga illuminate respiravano quiete prima dell’apertura e dell’orda di acquirenti nervosi dai carrelli colmi.  I palazzi lasciavano il posto ai campi secchi; scendeva la nebbia che avvolgeva silenziosa gli alberi dai rami spogli.
Era l’ultimo giorno di lavoro e poi quindici giorni di vacanza! Mi sentivo felice come una scolaretta  all’ultimo giorno di scuola. Il paziente con la sua nuova pompa per il cuore passerà il Natale a casa sua. Sta bene e, spesso, entrando in questi giorni nella sua stanza, l’ho trovato a scherzare e ridere con la moglie. Mi si allargava il cuore ad ogni loro sorriso. So bene che qualche stanza più in là gli stati d’animo sono molto diversi. Questa è la vita, e non si ferma solo perché è Natale. Gioia e pensieri convivono, ma ieri ho lasciato spazio alla gioia. Sono uscita con i sacchetti luccicanti dei regali di colleghi e pazienti.
E oggi, riposata da ore filate di sonno, festeggio il mio primo giorno di vacanza preparando il pane con l’uvetta e la farina di castagne.
Mi sento centrata: serena, con gravità. Quella gravità che mi tiene coi piedi per terra, immersa nella vita, nei suoi problemi, nella sua ricchezza.

Antonella

Letto 1262 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti

SFOGLIA L'ULTIMA EDIZIONE



NEW ENTRY TELEVISION

Questo sito prevede l utilizzo dei cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione riterremo accettato il loro utilizzo

  
Privacy Policy