NewEntry.eu - Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso

Un bimbo giocava sempre col suo piccolo palloncino rosso. Dopo qualche mese, il padre, stufatosi di trovarsi il palloncino sempre tra i piedi, disse al figlio di smetterla, altrimenti gliele avrebbe date di santa ragione. Allora il bimbo cominciò a giocarci solo quando il padre non c’era. Un giorno, mentre il bimbo giocava allegramente nel corridoio, il babbo tornò a casa in anticipo. Mentre si apriva la porta, il bimbo disperato entrò in bagno e gettò il palloncino rosso nel water. Una volta entrato si diresse di corsa verso il bagno, chiuse la porta, si sedette sul water senza neppure guardarci dentro e dopo aver fatto una grossa cagata tirò un sospiro di sollievo. Dopo essersi sollevato, lanciò un’occhiata al WC e si accorse del palloncino che per l’occasione era diventato di un orrendo colore blu-marrone. L’uomo si spaventò moltissimo, pensò che facendola con tale sforzo gli fosse uscito un organo, forse il fegato, e chiamò la moglie. Quest’ultima, al vedere il supposto organo, si preoccupò anch’essa e chiamò urgentemente il medico, che arrivò poco dopo. Si diresse subito in bagno, osservò perplesso quella massa rossa e marrone e cominciò a toccarla con le sue pinzette appuntite, facendo esplodere il palloncino. Il babbo chiese al dottore cosa diavolo fosse, e questi gli rispose, pulendosi gli occhiali sporchi di merda: “Mi creda, è la prima volta che vedo una scoreggia col guscio”.

Una signora chiede di parlare con il direttore di un complesso industriale. “La riceverà subito” fa il portiere “per quanto sia indaffarato. Il principale trova sempre il tempo quando si tratta di una bella donna... Chi devo annunciare?”. “Sua moglie!”.

Un conte ha tre figlie sposate. La sera passa davanti alla camera della prima figlia e sente ridere; passa davanti a quella della seconda e sente piangere; passa davanti a quella della terza e non sente nessun rumore. La mattina seguente chiede alla prima figlia: “Perché stanotte ridevi?”. “Perché era troppo piccolo e mi faceva il solletico”. Alla seconda: “Perché piangevi?”. “Perché era troppo grande e mi faceva male”. Alla terza: “Perché non dicevi niente?”. “Ma, papà?!? Mi hai insegnato tu a non parlare con la bocca piena!!!”.

La segreteria telefonica si basa su una grande teoria: parlare con chi vuoi in qualunque momento, anche se l’altro non ti sta ascoltando. Mia moglie lo sapeva molto tempo prima dell’invenzione della segreteria telefonica.

Letto 276 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti

Questo sito prevede l utilizzo dei cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione riterremo accettato il loro utilizzo

  
Privacy Policy