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Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso

“Non credo alle mie orecchie!” come disse il Dottor Spock.

Carabiniere telefona al dottore: “Dottore, corra subito, il maresciallo si è ingoiata la penna!”.
“E voi intanto cosa state facendo?”.
“Beh, usiamo la matita!”.

Un tizio, anziano e malaticcio, si presenta in Vaticano alle guardie svizzere davanti alla residenza del Papa per chiedere come sta. Le guardie ovviamente gli rispondono gentilmente che il Papa sta bene. La scena si ripete tutti i giorni per settimane e settimane, finché una delle guardie incuriosita gli chiede: “Ma come mai, buon uomo, lei ha tanto a cuore la salute del Papa?”. E questi risponde: “Beh, vede, non sto tanto bene e il dottore mi ha detto: niente vino, niente fumo e le donne, una a ogni morte di Papa!”.

Durante un litigio furibondo, una signora grida al marito: “Se vuoi proprio saperlo, io ti ho sposato per i tuoi quattrini!”. “Tu almeno - sospira lui - avevi una ragione!”.
Ho spiegato a mio nipote cos’è il compromesso: “Se per le vacanze tua mamma vuole andare al mare e tuo padre invece in montagna, il compromesso è che si va al mare ma il babbo può portare gli sci”.

È notte. Mario il camionista sta percorrendo una strada statale fra i boschi. All’improvviso sente alla radio: “Edizione straordinaria del GR1. Atterrati vicino ad Arezzo degli extraterrestri: sono alti 70 cm, hanno occhi di fuoco e viaggiano su strani oggetti volanti non identificati dotati di luci lampeggianti bluastre”. Mario ha un sussulto! “Vuoi vedere che quelle luci nel bosco due Km prima erano..!?!?...Nooo..!... i... io... che incontro i primi extraterrestri... giornali... tv... interviste... che occasione!”. Con il cuore in gola inverte la marcia del suo tir dirigendosi verso le luci lampeggianti intraviste fra la boscaglia. Abbandona il mezzo e si addentra tra i cespugli avvicinandosi sempre più al fascio di luci, ha il cuore a 240 battiti e intravede dietro al cespuglio uno strano essere come rannicchiato con gli occhi contratti: “Ehi... io Mario... ca... camionista!”. Una voce da dietro il cespuglio: “IO GIULIO, AUTISTA DI AMBULANZA E STO CAGANDO...!”.

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