NewEntry.eu - Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso”. Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
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Bisogna ridere prima di essere felici, per paura di morire senza avere riso”. Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Se il tuo vicino di casa tiene alto il volume della radio a mezzanotte non protestare, anzi, chiamalo quattro ore dopo per dirgli quanto ti è piaciuto.

Il giudice alla signora: “Mi dica, perché vuole divorziare da suo marito?”. “Eh, signor giudice, mi tratta come un cane!”. “La maltratta, la percuote?”. “No, pretende che io sia fedele”.

Un tizio aveva tre fidanzate. Bene, questo tizio non sapeva decidere quale delle tre sposare. Così decise di affidare a ciascuna di esse 10 mila euro per vedere come avrebbero speso i soldi. La prima impiegò il denaro per migliorare il proprio aspetto: nuovi vestiti, pettinature alla moda, manicure, pedicure. Alla fine disse al tizio: “Ho speso i soldi per farmi bella perché ti amo moltissimo”. La seconda lo iscrisse a un club di golf, gli acquistò un cellulare, un televisore e un mega stereo, poi disse: “Ti ho comprato tutte queste cose perché ti amo moltissimo”. La terza investì i soldi nel titolo giusto, raddoppiò il capitale, gli restituì 10 mila euro e reinvestì a suo nome il resto. Infine disse: “Ho investito il resto del denaro pensando al nostro futuro perché ti amo moltissimo”. L’uomo pensò a lungo al modo in cui ciascuna aveva utilizzato il denaro. Alla fine decise: sposò quella che aveva le tette più grosse.

In tribunale il giudice chiede: “In che modo si è resa conto che suo marito era bigamo?”. E la querelante: “È successo il giorno in cui gli ho detto che volevo il divorzio. Lui si è tradito rispondendomi: “È una decisione importante. Bisogna che ne parli con mia moglie”.

Un camionista insieme al suo pappagallo stanno trasportando un carico di galline vive. Durante il viaggio carica una bella autostoppista, e alla prima occasione, le appoggia una mano sulle gambe. “MAIALE cosa fai? Come ti permetti!”. “Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi”. Questa naturalmente scende e subito il pappagallo: “MAIALE, MAIALE, MAIALE...”. “Smettila o ti spenno”. Dopo un po’ un’altra autostoppista viene caricata e si ritrova una mano sulla gamba: “BRUTTO STRONZO, leva subito la mano...”. “Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi”. Anche questa naturalmente scende e subito il pappagallo: “BRUTTO STRONZO, BRUTTO STRONZO, BRUTTO STRONZO”. Il camionista seccato lo prende e lo scaraventa in mezzo alle galline. Trascorsi pochi minuti una volante della Polizia li ferma: “Lei trasporta galline?”. “Beh sì, perché?”. “Vorremmo sapere perchè le sta seminando per strada”. Il camionista allibito si volta e sente il pappagallo che dice: “Senti bella, qui funziona così: o me la dai o scendi...”.

“Oggi ho incontrato tuo marito per strada ma non mi ha visto!”. “Sì, me lo ha detto!”.

Carabinieri al posto di blocco: “Non lo sa, signora, che non è consentito portare cani in auto?”. “Ma è di pelouche!”. “Guardi che non le
ho chiesto la razza!”.

Una coppia di ottantenni, sposati da 60 anni circa e in buonissima salute grazie a un’alimentazione sana e agli esercizi fisici, muore in un incidente stradale. Giungono in paradiso e San Pietro li porta alla loro nuova casa con una cucina fantastica, un salotto da sogno e il bagno dotato di sauna e di idromassaggio. I due sono meravigliati e chiedono quanto costa tutto quello. “È gratis” risponde San Pietro “Siamo in Paradiso”. Decidono di passare la giornata giocando a golf e anche qui, quando chiedono se devono pagare, San Pietro spiega: “Siamo in Paradiso: è gratis...”. La sera vanno al ristorante e anche qui il vecchio: “Quanto si paga?”. E San Pietro, quasi esasperato, “Non avete ancora capito? Siamo in Paradiso: è gratis!”. Il vecchio chiede ancora: “Ok, posso sapere dove si trovano i cibi light e senza colesterolo?”. San Pietro spiega: “Mangiate pure tutto ciò che volete e non avrete nessun problema di salute: siamo in paradiso!”. Al che l’uomo si mette a urlare come impazzito pestando il cappello: invano la moglie tenta di calmarlo. L’uomo le fa: “È tutta colpa tua: se non fosse per tutte quelle schifezze light che mi hai dato, ero qui 10 anni fa!”.

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